Oscar 2024 | Quando i protagonisti non sono i vincitori

Postato il 11 Marzo, 2024

I pronostici degli Oscar 2024 erano abbastanza chiari. La lotta tra Oppenheimer e Povere creature!, con qualche statuetta per La zona di interesse ed eventualmente Anatomia di una caduta, è ciò che il pubblico si immaginava ancora prima del red carpet. Per alcune categorie, il possibile verdetto dell’Academy era più nebuloso, ma una scelta ha fatto nascere dibattito nelle settimane precedenti: le mancate nomination di Barbie per la miglior regia e miglior attrice protagonista. Nonostante queste esclusioni, nel corso della cerimonia tanti i momenti rivitalizzati da battute, musiche e riferimenti all’opera di Greta Gerwig e Margot Robbie: uno spettacolo frizzante e rosa tra serie statuette d’oro.

https://www.youtube.com/shorts/9AvQlliqYp4

Barbenheimer, il ritorno

Come ricordato dallo scambio tra Emily Blunt (Oppenheimer) e Ryan Gosling (Barbie), i due film, così opposti, hanno visto le loro strade incrociarsi nei cinema. Dove l’uscita è stata in contemporanea, si è verificato un effetto trainante da parte del film di Gerwig a favore di quello di Christopher Nolan. Nel 2023, Barbie ha incassato 1,446 miliardi di dollari, posizionandosi in vetta ai botteghini, mentre Oppenheimer ha totalizzato 953,8 milioni di dollari. Se nello scontro per gli incassi vince la commedia, i riconoscimenti vedono primeggiare il dramma. Nella serata al Dolby Theatre di Hollywood, dalle sue 13 nomination, Oppenheimer ha ricevuto 7 statuette e Barbie, con 8 nomination, ha vinto un solo Oscar, per la Migliore canzone originale (What Was I Made For di Billie Eilish e Finneas O’Connell).

Potrebbe sembrare una sconfitta per il film sulla bambola Mattel, ma nel corso della cerimonia la presenza di Barbie e la sua squadra è stata fondamentale per il ritmo e la riuscita della 96° edizione degli Academy Awards. Da America Ferrera e Kate McKinnon che coinvolgono nelle loro battute un compìto, ma disponibile, Steven Spielberg a Ryan Gosling che infiamma il pubblico con la performance di I’m Just Ken, un po’ tra i musical degli anni ’30 e Marilyn Monroe in Gli uomini preferiscono le bionde, con anche un assolo del celebre chitarrista dei Guns N’ Roses, Slash.

Jimmy Kimmel e le stelle del cinema

Momenti solenni, come il ricordo dei colleghi scomparsi o il discorso di accettazione del premio Miglior documentario per 20 Days in Mariupol, primo oscar ucraino, si sono alternati a attimi di ilarità, spesso portati avanti dal presentatore Jimmy Kimmel.

Nessun gesto violento, pizze e selfie di gruppo in platea o sul palco, che al massimo ha visto John Cena nudo, poi vestito con un drappo, per presentare il premio per i migliori costumi o dei mini Godzilla portati dalla squadra di Godzilla Minus One, vincitrice del premio migliori effetti speciali.

Molti i personaggi iconici del cinema, come Jamie Lee Curtis, Anya Taylor-Joy, Chris Hemsworth, Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito, Zendaya, Charlize Theron, e Al Pacino, che ha annunciato il miglior film.

@varietymagazine

“Anatomy of a Fall” star Messi appears to pee on Matt Damon's star on the Hollywood Walk of Fame.

♬ original sound – Variety

Tutti i vincitori

Miglior Film

Vincitore: Oppenheimer
American Fiction
Anatomia di una caduta
Barbie
The Holdovers – Lezioni di vita
Killers of the Flower Moon
Maestro
Past Lives
Povere Creature!
La zona di interesse

Miglior regia

Vincitore: Christopher Nolan, Oppenheimer
Jonathan Glazer, La zona d’interesse
Yorgos Lanthimos, Povere creature!
Martin Scorsese, Killers of the Flower Moon
Justine Triet, Anatomia di una caduta

Miglior attrice protagonista

Vincitrice: Emma Stone per Povere Creature!
Lily Gladstone per Killers of the Flower Moon
Sandra Hüller per Anatomia di una caduta
Carey Mulligan per Maestro
Annette Bening per Nyad

Miglior attore protagonista

Vincitore: Cillian Murphy per Oppenheimer
Bradley Cooper per Maestro
Colman Domingo per Rustin
Paul Giamatti per The Holdovers – Lezioni di vita
Jeffrey Wright per American Fiction

Miglior attore non protagonista

Vincitore: Robert Downey Jr. per Oppenheimer
Sterling K. Brown per American Fiction
Robert DeNiro per Killers of the Flower Moon
Ryan Gosling per Barbie
Mark Ruffalo per Povere creature! per The Holdovers – Lezioni di vita

Miglior attrice non protagonista

Vincitrice: Da’Vine Joy Randolph per The Holdovers – Lezioni di vita
Emily Blunt per Oppenheimer
Jodie Foster per Nyad – Oltre L’Oceano
Danielle Brooks per Il colore viola
America Ferrera per Barbie

Miglior sceneggiatura originale

Vincitore: Justine Triet e Arthur Harari, Anatomia di una caduta
David Hemingson, The Holdovers – Lezioni di vita
Bradley Cooper e Josh Singer, Maestro
Samy Burch e Alex Mechanik, May December
Celine Song, Past Lives

Migliore sceneggiatura non originale

Vincitore: Cord Jefferson, American Fiction
Greta Gerwig e Noah Baumbach, Barbie
Tony McNamara, Povere creature!
Christopher Nolan, Oppenheimer
Jonathan Glazer, La zona d’interesse

Miglior film internazionale

Vincitore: La zona d’interesse, Regno Unito
Io Capitano, Italia
Perfect Days, Giappone
Society of the Snow, Spagna
The Teachers’ Lounge, Germania

Miglior film d’animazione

Vincitore: Il ragazzo e l’airone
Elemental
Nimona
Robot Dreams
Spider-Man: Attraverso lo Spider-Verse
Tartarughe Ninja caos mutante

Miglior documentario

Vincitore: 20 Days in Mariupol
Bobi Wine: Ghetto President
The Eternal Memory
The Eternal Memory
To Kill a Tiger

Miglior fotografia

Vincitore: Oppenheimer
El Conde
Killers of the Flower Moon
Maestro
Povere creature!

Migliori costumi

Vincitore: Povere creature!
Barbie
Killers of the Flower Moon
Napoleon
Oppenheimer

Miglior montaggio

Vincitore: Oppenheimer
Anatomia di una caduta
The Holdovers
Killers of the Flower Moon
Povere creature!

Migliore scenografia

Vincitore: Povere creature!
Barbie
Killers of the Flower Moon
Napoleon
Oppenheimer

Miglior trucco e acconciatura

Vincitore: Povere creature!
Golda
Maestro
Oppenheimer
La società della neve

Miglior sonoro

Vincitore: La zona d’interesse
Il Creatore
Maestro
Mission: Impossible-Dead Reckoning Parte Prima
Oppenheimer

Migliori effetti visivi

Vincitore: Godzilla: Minus One
The Creator
I guardiani della galassia
Mission Impossible: Dead Reckoning parte 1
Napoleon

Miglior canzone originale

Vincitrice: What Was I Made For? di Billie Eilish e Finneas O’Connell da Barbie
The Fire Inside da Flamin’ Hot
I’m Just Ken da Barbie
It Never Went Away da American Symphony
Wahzhazhe (A Song for My People) da Killers of the Flower Moon

Miglior colonna sonora originale

Vincitore: Oppenheimer
American Fiction
Indiana Jones
Killers of the Flower Moon
Povere creature!

Miglior cortometraggio live-action

Vincitore: La meravigliosa storia di Henry Sugar
The After
Invincibile
Knight of Fortune
Red White and Blue

Miglior cortometraggio d’animazione

Vincitore: War is Over!
Letter to a Pig
Ninety-Five Senses
Our Uniform
Pachyderme

Miglior cortometraggio documentario

Vincitore: The Last Repair Shop
L’ABC della censura letteraria
The Barber of Little Rock
Island in Between
Nǎi Nai & Wài Pó

Record correlati